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Eccoci qui di ritorno dalla gita in Turchia. Già, perchè per come siamo andati mi sembrava di essere in gita più che in gara. Belle strade di terra, tanti dossi, bei paesaggi, tutto molto affascinante affrontato però con un passo "da turista".
Già allo shakedown avevamo capito che la gara sarebbe stata problematica, con la Mitsu che iniziava a fare i primi capricci di elettronica. Poi, dopo aver affrontato 5 delle prime 6 prove frenando solo con il cambio perchè le pietre tagliavano l'impianto frenante, ci siamo resi conto che la situazione era ancora peggiore. Anche perchè i problemi che avevamo sulla Mitsu non potevano essere risolti, e così l'unica speranza era quella di arrivare in fondo. I 100 Km della seconda tappa sono stati decisamente frustranti, perchè ad una performance decisamente bassa poteva aggiungersi l'aggravante di non raggiungere il traguardo. Alla fine rimangono comunque i punti del 3° posto "tra gli Europei", che erano poi il vero scopo della nostra trasferta in Turchia. Quindi, da un certo punto di vista, almeno il risultato c'è stato. La cosa più brutta del secondo giorno di gara rimane la paurosa uscita dell'amico Luca Betti. Mi è spiaciuto davvero tanto, perchè Luca stava facendo un garone che non meritava certo di finire così; quando sei ad un decimo dalla vittoria a tre prove dalla fine tutto può succedere, però non credo che questa considerazione possa essere d'auito a Luca per cancellare l'amarezza di questo epilogo. Forza Luca! Rimettiti presto! In un campionato con gare così diverse tra di loro, è chiaro che di volta in volta ci si prefigge un risultato al quale puntare, e questa volta possiamo ritenerci soddisfatti. Ora arriva la Croazia, dove invece punteremo a ripetere la bellissima vittoria del 2008. Voto al Rally di Turchia: 6 Ciao!
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